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Lazio, clamoroso Benteke. Si mette all'asta su E-Bay!

«Sono solo un po' usato» è il messaggio dell'attaccante dell'Aston Villa, che ha deciso di liquidare il suo agente e provocatoriamente si è messo in vendita sul famoso sito di aste on-line al prezzo di partenza di 500 sterline

ROMA - "Sono solo un po' usato". È questo il clamoroso messaggio pubblicato su Ebay da Christian Benteke Liolo Judas, attaccante dell'Aston Villa su cui ha messo gli occhi la Lazio. Lui vuole andar via ma il suo club lo blocca, chiedendo una cifra esorbitante, così ha deciso di liberarsi anche del suo agente che secondo Benteke non riesce a risolvere la situazione. Il prezzo di partenza è di 500 sterline, poco più di 500 euro, e l'asta si chiude lunedì. “Faccio tutto questo per togliermi dai piedi il mio agente. I soldi che sarebbero stati a lui destinati li utilizzerò per aiutare le trasferte dei tifosi del Villa, che mi sono sempre stati vicini. Le 500 sterline? In origine avevo pensato a 99 penny...".

LAZIO - Quella del giocatore è chiaramente una provocazione, per forzare la mano con l'Aston Villa e riuscire così a liberarsi. Per la Lazio sarebbe un vero colpo di mercato. Basti ricordare che lo aveva puntato anche la Fiorentina, prima di prendere Mario Gomez. La sua valutazione si aggira sui 15-18 milioni, ma l'Aston Villa chiede anche di più. c'è anche il Chelsea su di lui.

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Calciomercato - Ufficiale: la Fiorentina ingaggia Mario Gomez

Il Bayern Monaco ha comunicato attraverso il proprio sito internet di aver trovato un accordo col club Viola per la cessione del bomber tedesco. Mancano solo le firme, ma è stato lo stesso Rummenigge a dare l'annuncio dell'affare. Le sue prime parole: "Volevo solamente giocare di più, vado in una squadra che gioca un calcio offensivo che mi esalta"

Ora è veramente ufficiale, anche se mancano solamente gli ultimi dettagli che verranno firmati nelle prossime ore o giorni. Dettagli, appunto. Perché Mario Gomez è il nuovo centravanti della Fiorentina di Vincenzo Montella.

Un colpo pesante, di prestigio. Un bomber di caratura internazionale che, nell’ultima incredibile stagione del Bayern Monaco, è stato oscurato solamente dalla stella di Mandzukic. Ora, però, il centravanti tedesco classe 1985 potrà provare a rilanciarsi con la maglia Viola. Non è servito il tentativo in extremis del Napoli di inserirsi nella trattativa. Gomez aveva scelto, da tempo, Firenze. E così è stato. Anzi, forse l’inserimento partenopeo ha solo accelerato il tutto. L’ufficialità è arrivata così direttamente dal Bayern Monaco che, appena dopo pranzo, lo ha comunicato sul proprio sito internet.

SCENDE IN CAMPO DELLA VALLE – Decisivo l’intervento di Andrea Della Valle che ha vouto prendere in mano in prima persona la trattativa nella giornata di lunedì parlando direttamente con l’ad bavarese Karl-Heinz Rumenigge. L’affare è stato chiuso su una cifra vicina ai 16 milioni di euro più altri 4 milioni di bonus, pagabili però nei prossimi quattro anni. Il calciatore, invece, dovrebbe firmare un quadriennale da circa 4,5 milioni di euro. Cifre, se confermate, importantissime. Da vero top player.

LE CIFRE – E a proposito di numeri, con la maglia del Bayern Gomez ha realizzato 112 gol in 172 partite. Un macchina da gol come conferma la media con la maglia della Nazionale tedesca: 25 gol in 58 partite. Prelevato nel 2009 dallo Stoccarda, Gomez con la maglia del Bayern ha vinto due titoli della Bundesliga, due Coppe di Germania, due Supercoppe tedesche e, appunto, la Champions League dello scorso maggio.

LE PRIME PAROLE DI GOMEZ – "E' stata una decisione difficile per me: non è semplice lasciare il miglior club del mondo. Il Bayern Monaco mi ha fatto realizzare il piu' grande desiderio che un calciatore può avere: vincere la Champions League - ha detto Gomez alla tv ufficiale del club bavarese - Questo e' un passo molto importante per me. Amo il calcio e volevo solo giocare di più, la Fiorentina gioca un grande calcio, molto offensivo e penso che mi troverò alla grande. Auguro al Bayern tutto il meglio, continuerà ad essere protagonista in Europa almeno per altri tre o quattro anni".

LE PAROLE DI RUMENIGGE – Sempre sul sito del club bavarese, lo storico amministratore delegato ha voluto spiegare il buon esito della trattativa con la Fiorentina ringraziando anche il calciatore. “Era desiderio di Mario lasciare il Bayern Monaco per andare a Firenze. Noi abbiamo solo esaudito il suo desiderio. Ha dato un contributo importante alla squadra: con lui abbiamo vinto due volte la Bundesliga e ottenuto due vittorie in Coppa di Germania. Il clou è stato naturalmente la vittoria della Champions League nella scorsa stagione, coincisa con la tripletta in campionato e coppa. Lo voglio ringraziare per la qualità che ha portato al Bayern. A nome della società, gli auguro fortuna e successo a Firenze!”

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L'agente di Cavani ha incontrato il Psg

Secondo la stampa francese ieri sera Leonardo avrebbe visto a Parigi Triulzi, arrivato dal Sudamerica

PARIGI - Il Psg all'assalto di Cavani. Secondo le indiscrezioni che arrivano da Le Parisien, ieri sera Leonardo avrebbe incontrato l'agente del Matador, Triulzi, arrivato a Parigi ieri mattina dal Sudamerica, per trattare l'attaccante del Napoli. Leonardo, sempre secondo il quotidiano, avrebbe già avuto nei giorni scorsi, dopo l'annuncio di Blanc come allenatore, un contatto con il presidente azzurro De Laurentiis, per parlare dell'attaccante uruguaiano. Cavani sarebbe stato individuato dal Psg come partner d'attacco ideale per Ibrahimovic, non avendo convinto fino in fondo Lavezzi e Gameiro.

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Confederations Cup - Giaccherini: "Il rigore di Bonucci toccava a me"

Retroscena sorprendente dopo la semifinale di Confederations Cup che gli Azzurri hanno perduto soltanto dagli undici metri per l'errore del difensore: l'attaccante della Nazionale lo scagiona e si prende la colpa

Una sconfitta immeritata secondo molti, un equilibrio rotto soltanto dall’episodio del rigore di Leonardo Bonucci secondo tutti. Il post-partita di Spagna-Italia 7-6 (d.c.r.) è anche racchiuso dal retrogusto amaro della sfida di Confederations Cup.
Se tra i tanti temi da bar non può mancare la considerazione sul fatto che Gigi Buffon non abbia preso un solo tiro e che l’errore di Bonucci sia stato piuttosto marchiano, non si può che prendere atto della tenera ammissione di Emanuele Giaccherini.
L’attaccante della Juventus non si è infatti nascosto dopo il triplice fischio. “Il rigore che ha tirato Bonucci avrei dovuto tirarlo io – ha dichiarato Giaccherini -, ma non me la sono sentita e ho chiesto a Leo di calciarlo lui''.
Dopo una splendida partita, così, ecco il triste epilogo finale. Bonucci, però, non se la prende con il compagno e guarda avanti: “E’ proprio vero che i rigori sono una lotteria, e stavolta ci è andata male. Il nostro vero torto è che avremmo dovuto vincere nei 90' regolamentari, perché abbiamo giocato meglio di loro. Ora voglio passare un anno ad allenarmi dal dischetto perché non voglio correre il rischio che mi capiti una cosa del genere anche al Mondiale. Quando ho capito che Casillas aveva intuito le mie mosse non ho avuto la freddezza necessaria”.
La freddezza che con un carattere del genere fra un anno non mancherà di certo.

Godin scalda Brasile-Uruguay: "Neymar? Si tuffa di continuo"

Il difensore della Celeste sarà uno degli incaricati di fermare il 21enne attaccante brasiliano nella semifinale di Confederations Cup: "E' veloce, ha dribbling e segna tanti gol. E poi accentua ogni minimo contatto per ottenere una punizione"

Il difensore dell'Uruguay Diego Godin ha accusato l'attaccante brasiliano Neymar di 'tuffarsi' di continuo. Mercoledì il Brasile e l'Uruguay si affronteranno nella prima semifinale della Confederations Cup. Neymar ha segnato in ciascuna delle vittorie del Brasile sul Giappone, Messico e Italia durante la fase a gironi del torneo di preparazione alla Coppa del Mondo del 2014.

Godin, che sarà uno dei difensori incaricati, da parte del ct della Celeste, Oscar Tabarez, di fermare il 21enne attaccante nello stadio Mineirao, ha ammesso però che sarà un compito difficile.
"Neymar è un giocatore imprevedibile, uno dei migliori al mondo", ha detto il difensore centrale dell'Atletico Madrid. "Lui è veloce, ha dribbling e segna tanti gol. Spero solo che non si tuffi così tanto. Lui accentua ogni minimo contatto per ottenere una punizione", ha aggiunto Godin che punta molto sulla forza offensiva della sua nazionale con giocatori come Luis Suarez, Edinson Cavani e Diego Forlan. "Dobbiamo sfruttare al meglio le possibilità che arriveranno", ha proseguito. "Stiamo andando verso una partita speciale per il Brasile e per di più di fronte ai propri tifosi. Sarà come una finale per noi".

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